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Il prezzo per iscritto: quando arriva e cosa c’è sul foglio

· 6 min di lettura

Friggitelli verdi al banco di un mercato di Bologna, con il cartellino del prezzo al chilo scritto a mano.
Foto: Marek Ślusarczyk · CC BY 3.0

Una volta al mese, di martedì, lasciamo da parte i problemi di chi ci legge e raccontiamo come lavoriamo noi. Il mese scorso abbiamo raccontato cosa succede nell’ora del check-up digitale, dal modulo al riepilogo scritto. Stavolta tocca al prezzo.

Al mercato il prezzo sta su un cartellino scritto a mano: si sa prima di comprare. Sulle nostre pagine un cartellino non c’è, eppure la home dice «Il prezzo lo sapete prima di iniziare.» Le due cose stanno insieme: il prezzo arriva su un foglio scritto per voi, prima di cominciare, e su quel foglio c’è più di un numero.

Perché sulle pagine non c’è una cifra

Ogni pagina dei servizi dice «Cosa include», cioè quello che facciamo, e «Per chi è». Una cifra no, e la ragione la dà la pagina Digitalizzazione Imprese fra le sue domande frequenti. Alla domanda «Quanto costa un gestionale su misura?» risponde: «Dipende da quello che deve fare: il prezzo lo diamo con un preventivo scritto, dopo il check-up o un primo contatto, e lo sapete prima di cominciare.»

Lo dice anche la guida «Non sapete da dove partire?» dell’indice dei servizi, che con due domande indica il servizio da cui cominciare: «È un’indicazione, non un preventivo: perimetro e prezzo li concordiamo per iscritto dopo aver guardato come lavorate.» Prima si guarda, poi si scrive il prezzo. Non il contrario.

Quando arriva

Le strade sono due, e la risposta sul gestionale su misura le nomina tutte e due: dopo il check-up, o dopo un primo contatto.

Dopo il check-up. Su Digitalizzazione Imprese, fra i passi di «Come si parte», ce n’è uno in più, «Il giro in azienda», che comincia così: «Prima di un preventivo, l’ora del check-up digitale gratuito la passiamo da voi in azienda, fra ufficio, magazzino e produzione.» E dopo l’ora la proposta la chiedete voi. Alla domanda «Poi ci arriva una proposta commerciale?» la pagina del check-up risponde: «Solo se la chiedete.»

Dopo un primo contatto. Se ci scrivete dalla pagina Contatti, «Cosa succede dopo» è detto in tre passi, e il terzo si chiama «Vi diciamo il prezzo»: «Concordato e scritto prima di iniziare. Se non siamo i più adatti ve lo diciamo, e quando possiamo vi indirizziamo altrove.»

Cosa c’è sul foglio

Fra i passi di «Come si parte», che ogni pagina dei servizi porta, uno si chiama «Perimetro e prezzo, per iscritto». In tre frasi dice cosa c’è sul foglio: «Cosa faremo, cosa no, quanto costa e come si chiude il lavoro. Un foglio leggibile, senza gergo. Se non vi convince, ci siamo salutati.» Prendiamo le quattro cose una alla volta.

Cosa faremo. È il perimetro. L’indice dei servizi, sotto il titolo «Tutto per iscritto», lo descrive così: «Il perimetro è dichiarato — quello che ricevete, elencato voce per voce — e il prezzo è scritto prima di cominciare.» Voce per voce: non una parola sola in cima al foglio, ma l’elenco di quello che ricevete.

Cosa no. Pesa quanto il resto. La pagina Digitalizzazione Imprese lo dice del modo in cui si costruisce: «prima di cominciare si scrive cosa si fa e cosa no, e a ogni tappa vedete qualcosa che funziona.» Una cosa scritta fra quelle che non si fanno è una discussione in meno, dopo.

Quanto costa. Il numero, scritto accanto all’elenco a cui si riferisce. Sullo stesso foglio stanno anche due cose che, dice la pagina Digitalizzazione Imprese, si scrivono nel preventivo. Quello che viene dopo il rilascio: «Quello che segue il rilascio — le correzioni, le modifiche, la documentazione e il manuale d’uso tenuti aggiornati — si scrive nel preventivo, prima di cominciare.» E il lavoro da voi: «un intervento in azienda, quando serve, si scrive nel preventivo.»

Come si chiude il lavoro. Anche la fine si scrive prima dell’inizio. L’indice dei servizi lo dice in apertura: «Tre servizi, un solo modo di lavorare: prima di cominciare si mette per iscritto cosa ricevete e come finisce, e si parte da ciò che oggi vi costa di più.»

Resta l’ultima frase del passo: «Se non vi convince, ci siamo salutati.» Ricevere il foglio non vi obbliga a dire di sì.

Un esempio

Prendiamo un’azienda di conserve della provincia di Taranto, immaginaria come tutti gli esempi di questo blog. In ufficio i preventivi si rifanno a mano ogni volta, e le bolle si ricopiano dal foglio del magazzino. Dopo il check-up il titolare chiede la proposta.

Il foglio che riceve dice: si costruisce l’applicazione che fa preventivi e bolle dagli stessi dati; il magazzino, per ora, no. Dice quanto costa, cosa succede dopo il rilascio e come si chiude il lavoro. Lo leggono il titolare e chi i preventivi li fa tutti i giorni, e capiscono tutti e due cosa c’è dentro.

A metà strada si accorgono che servirebbe anche la conferma d’ordine. Non la si aggiunge in silenzio, e non compare nel conto a lavoro finito: se ne parla, e si decide insieme, prima di farla, se farla e a quale prezzo.

Cosa può cambiare, e cosa resta fermo

La promessa di quel passo è questa: «Il prezzo si concorda prima di iniziare. Se serve cambiarlo, si decide insieme prima, mai a lavoro fatto.» Il lavoro può cambiare strada; il modo in cui cambia il prezzo no: insieme, e prima.

E quello che è già stato consegnato non torna indietro: l’indice dei servizi chiude «Tutto per iscritto» con una frase sola, «Quello che è stato consegnato resta vostro.»

Il conto accanto al prezzo

Un prezzo da solo dice poco, se non sapete cosa vi restituisce. Per questo, su Digitalizzazione Imprese, alla domanda «In quanto tempo si ripaga?» la risposta è: «Dipende da quello che si costruisce, ma il conto si fa prima, insieme: quante ore al mese costa oggi il lavoro a mano, quante ne resteranno, e quanto costa il lavoro che vi proponiamo. Se in un anno non si ripaga, quel lavoro non è il primo da toccare — e ve lo diciamo.»

Se avete fatto il check-up, una parte di quel conto l’avete già in mano. Il riepilogo scritto ha una parte che si chiama «Stima di costi e ore risparmiate»: «Quanto costano le automazioni e quante ore al mese vi restituiscono. Numeri, non promesse.» La pagina del check-up lo dice fin dall’apertura: «Nessun impegno e nessun preventivo a sorpresa.» Il preventivo viene dopo, se chiedete la proposta, ed è il foglio su cui il prezzo si concorda.

Da dove cominciare

In fondo a ogni pagina dei servizi c’è la stessa frase, ed è la strada più breve verso quel foglio: «Raccontateci come lavorate oggi: vi diciamo da cosa partiremmo e quanto costerebbe. E se non siamo il partner giusto, ve lo diciamo subito.»

La strada del check-up comincia dalla sua pagina. Se preferite scriverci, c’è la pagina Contatti. E se volete vedere prima cosa costruiamo e per chi, la pagina Digitalizzazione Imprese lo dice in «Cosa include» e «Per chi è». La cifra, quella, arriva per iscritto.

Il servizio collegato a questo articolo: Digitalizzazione Imprese

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