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Una parola alla volta

Server: un computer che non si spegne, e di chi è la stanza

· 3 min di lettura

Ogni domenica una parola del nostro mestiere, spiegata a chi fa impresa. Questa settimana una parola che indica insieme un oggetto e un mestiere, ed è per questo che confonde.

Cosa vuol dire

Un server è un computer che resta acceso per lavorare per gli altri. Non ha uno schermo, quasi mai una tastiera, e nessuno ci si siede davanti: sta in un armadio, o in una sala, o in un capannone a centinaia di chilometri, e aspetta che qualcuno gli chieda qualcosa. La differenza con il computer della scrivania non è la potenza — un portatile recente è spesso più veloce di un server di qualche anno fa — ma il ruolo. Il vostro computer chiede; il server risponde.

La stessa parola indica anche il programma che risponde, ed è da qui che nasce la confusione. Su una macchina sola possono girare il programma che serve le pagine del sito, quello che custodisce i dati e quello che smista la posta: tre server dentro un server. Per questo la frase «abbiamo un server» non dice quasi niente, e la domanda utile è sempre un’altra: quali lavori ci girano sopra, e cosa si ferma se si ferma lui.

Cosa non è

Non è per forza una macchina in azienda. Il server può stare in un armadio nel corridoio oppure essere affittato a ore in un capannone di qualcun altro, che è poi quello di cui abbiamo parlato parlando di cloud.

Non è più sicuro perché è vostro. «I dati restano qui» rassicura, e non basta: una macchina in sede è sicura quanto la porta della stanza, la corrente che la tiene accesa, gli aggiornamenti che qualcuno installa e la copia che qualcuno porta fuori. Senza quelle quattro cose, «è nostro» vuol dire soltanto che il problema è nostro.

Non è il disco di rete, anche quando sta nella stessa scatola. L’armadietto che in ufficio chiamano NAS nasce per tenere i file condivisi. Molti modelli sanno far girare anche altri programmi — un database, un piccolo sito — e allora fanno anche da server: la differenza non sta nella scatola, ma in cosa ci gira sopra e in chi lo tiene aggiornato.

Non è un acquisto, è un impegno. Il giorno della consegna il server costa quello che è scritto sul preventivo. Dal giorno dopo costa gli aggiornamenti, le copie di sicurezza, la sostituzione dei dischi che si consumano e qualcuno che se ne accorga prima del guasto. Un server che nessuno aggiorna da tre anni non è un risparmio: è un debito con la data di scadenza nascosta.

Come si riconosce in azienda

Due domande, e si rispondono a voce. La prima: se adesso quella macchina si fermasse, cosa smetterebbe di funzionare, e chi se ne accorgerebbe per primo? Se la risposta è «tutto» e «il cliente», tutta l’azienda dipende da quella macchina, e va guardata in faccia. La seconda: chi lo aggiorna, e quando è stata l’ultima volta? Se il nome che esce è quello di un fornitore che non lavora più con voi, avete appena trovato il lavoro più urgente dell’anno.

Un esempio

Una tipografia del Salento — immaginaria, come tutti gli esempi di questa rubrica — tiene il gestionale su una macchina in un armadio del corridoio, vicino alla porta del magazzino. Funziona benissimo da anni. Poi arriva un’estate calda: l’armadio è chiuso, il condizionatore dell’ufficio non arriva nel corridoio, e la macchina comincia a spegnersi da sola nel pomeriggio. Per settimane la spiegazione che gira è «il gestionale ha qualche problema». Non aveva nessun problema: aveva caldo. La stanza, nel nostro mestiere, è parte dell’impianto quanto la macchina che ci sta dentro.

Da lunedì

Fatevi accompagnare dove il server sta fisicamente, e guardate quattro cose: se la stanza è fresca, se la porta si chiude, se c’è un gruppo di continuità e se qualcuno sa dirvi a voce quando è stato aggiornato l’ultima volta. Sono dieci minuti e raccontano più di un preventivo. La scheda Consulenza Imprese è scritta anche per gli uffici cresciuti intorno a una macchina di cui nessuno sa più com’è configurata; per capire da dove partire, il check-up digitale serve a questo.

Il servizio collegato a questo articolo: Consulenza Imprese

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